Il Nuovo Piano Strutturale di Buonconvento
Cos’è il Piano Strutturale
La Regione Toscana, con la legge regionale n. 1 del 2005, ha istituito il Piano Strutturale, cioè lo strumento di governo del territorio predisposto dal Comune che, insieme al Regolamento Urbanistico, sostituisce il vecchio Piano Regolatore Generale.
Il Piano Strutturale si applica all'intero territorio comunale e costituisce un quadro unitario di riferimento dove sono riassunti i dati del quadro conoscitivo, le esigenze di tutela, le linee di indirizzo e di coordinamento delle azioni di governo del territorio e gli obiettivi da raggiungere nel rispetto dei principi dello “sviluppo sostenibile”, attraverso una serie di indicazioni strategiche e di indirizzi di sviluppo espressi dalla comunità locale.
Al contrario del vecchio PRG, il Piano Strutturale non decide operativamente dove e quando agire sul territorio e non incide direttamente sul diritto edificatorio, ma delinea una strategia per lo sviluppo futuro che viene resa operativa da specifici atti di governo del territorio (Regolamento Urbanistico, Programma Integrato di Intervento, Piani Attuativi, Piani di Settore).
Il piano strutturale è valido a tempo indeterminato, ma può essere suscettibile di varianti qualora intervengano nuovi elementi a modificare il quadro conoscitivo o cambino gli obiettivi già assunti.
Gli obiettivi del Piano Strutturale di Buonconvento
Attraverso la redazione di un nuovo Piano strutturale, l’amministrazione comunale di Buonconvento si propone di aggiornare il Piano strutturale vigente, approvato nel 1997, per adeguarlo a - una serie di adempimenti normativi dovuti alla nuova legge di governo del territorio n. 1/2005 e ai successivi regolamenti, ma soprattutto per rispondere a nuovi problemi e nuove esigenze emerse nel territorio comunale nell’arco dell’ultimo decennio.
In particolare, in continuità con il Piano strutturale vigente, l’amministrazione si pone i seguenti obiettivi:
1.ridurre la frequenza e i danni degli alluvioni;
2.creare le basi per lo sviluppo e la diversificazione dell’economia locale, in particolare delle attività commerciali;
3.realizzare un viale alberato di circonvallazione del centro abitato;
4.ricomporre l’unità del capoluogo e ravvivare i centri minori;
5.migliorare la dotazione di servizi;
6.salvaguardare il patrimonio edilizio esistente in zona agricola, attraverso il recupero e la riqualificazione funzionale;
7.creare le basi per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, integrandola con attività compatibili con la tutela e l’utilizzo delle risorse del territorio rurale, comprese attività di fruizione per il tempo libero.
Cosa è stato fatto
A fine 2008 è iniziato l'avvio del procedimento di revisione del Piano Strutturale del Comune di Buonconvento. Gli architetti incaricati, insieme all’Ufficio tecnico, stanno elaborando il Quadro conoscitivo, ovvero l’insieme dei dati per conoscere la situazione attuale del territorio.
Cosa fare ora
Dal 6 febbraio è stato attivato un processo di partecipazione che porterà alla redazione del Piano Strutturale insieme ai cittadini, ai bambini e ai disabili, con le seguenti modalità:
prendere parte al percorso di partecipazione che si svolgerà nelle date indicate di seguito
accedere al sito del Comune per prendere visione di tutti i materiali (www.comune.buonconvento.siena.it);
scrivere al Garante della comunicazione all’indirizzo mail:
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o partecipare al forum
compilare il modulo e inserirlo nell’apposita urna predisposta presso gli uffici Comunali.
Perché partecipare
La qualità del governo del territorio comunale deriva anche dal modo in cui si costruiscono le sue decisioni. Partecipare alla formazione del Piano strutturale del Comune di Buonconvento significa per i cittadini acquisire maggiore consapevolezza del proprio territorio come patrimonio collettivo e contribuire attivamente alla definizione delle regole per il suo sviluppo futuro.
L’Assessore all’Urbanistica
Daniele Nucci




